Vuoi diventare guida turistica? È arrivato il bando nazionale 2026

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Il Ministero del Turismo ha pubblicato il bando per l'esame di abilitazione alla professione di guida turistica, aggiornando la procedura dopo la riforma introdotta dalla Legge 190/2023.
Un'opportunità concreta per chi sogna di trasformare la passione per l'arte, la storia e il territorio italiano in un vero e proprio lavoro riconosciuto a livello nazionale.
 
Domanda entro il 19 maggio 2026
La candidatura va presentata esclusivamente online sul portale inPA (inpa.gov.it), entro le ore 13:00 del 19 maggio 2026.
Serve autenticazione con SPID, CIE, CNE o eIDAS, una PEC intestata al candidato (o domicilio digitale) e la compilazione del curriculum con valore di dichiarazione sostitutiva.
Va versata anche una quota di iscrizione di 10 euro non rimborsabile entro la stessa scadenza. In caso di più invii, vale solo l'ultima candidatura trasmessa.
 
Chi può partecipare
I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza. Possono candidarsi cittadini italiani, europei o stranieri extra-UE in regola, maggiorenni, senza condanne incompatibili con la professione e in possesso almeno di un diploma di scuola superiore (o titolo equivalente, anche straniero con equipollenza riconosciuta). I titoli non dichiarati nella domanda non vengono presi in considerazione.
 
Come funziona l'esame
L'esame si articola in tre prove, tutte da superare con almeno 25 punti su 40:
  • Prova scritta: 40 domande a risposta multipla da completare in 40 minuti, in italiano e con strumenti informatici. Ogni risposta esatta vale 1 punto, quelle errate o non date 0. Le materie: storia dell'arte, geografia, storia, archeologia, diritto del turismo, accessibilità e inclusività, beni culturali e paesaggio.
  • Prova orale: colloquio in italiano sulle stesse materie, più verifica della lingua straniera scelta (livello minimo B2), salvo casi di esonero per chi ha studiato in un istituto straniero nella lingua prescelta.
  • Prova tecnico-pratica: si sostiene nella stessa giornata dell'orale e consiste nella simulazione di una visita guidata in italiano e nella lingua straniera. La destinazione viene estratta a sorte da un elenco pubblicato almeno 15 giorni prima dell'inizio delle prove orali.
Date, sedi e comunicazioni ufficiali passano tutte attraverso il portale inPA — conviene controllarlo regolarmente, perché la pubblicazione equivale a notifica.
 
Misure per disabilità, DSA, gravidanza e allattamento
Il bando prevede ausili, strumenti compensativi e tempi aggiuntivi (fino al 50% in più) per candidati con disabilità o DSA, previa documentazione medica caricata su inPA. Le candidate in gravidanza o allattamento possono richiedere prove asincrone e spazi dedicati.
 
Cosa succede dopo
Chi supera tutte e tre le prove può richiedere l'iscrizione all'Elenco Nazionale delle Guide Turistiche (ENGT), il registro istituito dal Ministero del Turismo. L'iscrizione non è automatica: va richiesta dal candidato abilitato. Non esiste un numero massimo di abilitazioni: la procedura è aperta a tutti coloro che superano le prove. Chi invece ha già una qualifica conseguita all'estero segue una procedura separata, con regole proprie.
 
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  ultimo aggiornamento: 7-05-2026
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