Piano di Lavoro Territoriale Provinciale per le Politiche Giovanili (APQ)

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Nel 2012, a seguito della pubblicazione da parte di Regione Lombardia dell’avviso per la presentazione di Piani di Lavoro territoriali in materia di Politiche Giovanili, l’Azienda Sociale Cremonese (ente strumentale costituito tra i Comuni dell’Ambito Distrettuale di Cremona ed ente capo-fila del Piano di Zona dell’Ambito distrettuale di Cremona 2012-2014), insieme a significativi partner del territorio, ha presentato un Piano di Lavoro Territoriale per le Politiche Giovanili. 
 
 
Il progetto è stato finanziato con Decreto dirigenziale del 7 novembre 2012 - n. 9943 pubblicato sul BURL n. 45 Serie Ordinaria del 09 novembre 2012.
 
 
 
PARTNER DEL PROGETTO
 
 
Associazioni Giovanili Informali
Caffè Politico - Crema
Clan Vecchio Argine - Cremona
Kairos - Cremona 
 
Data di sottoscrizione dell'accordo di partenariato: 21 MARZO 2013
 

OBIETTIVI DEL PIANO

  • Potenziamento dei servizi di orientamento e informazione sulle opportunità, anche con un’attenzione a sviluppare forme di comunicazioni tecnologicamente avanzate (Obiettivo di contenuto)
  • Sperimentazione di nuove metodologie di coinvolgimento dei giovani (Obiettivo di metodo).

OBIETTIVI SPECIFICI DEL PIANO

Si tratta di aprire una fase che permetta agli Ambiti distrettuali di Cremona, Crema e Casalmaggiore di:

  • sperimentare processi e strumenti di analisi dei servizi/azioni/interventi in essere per individuare linee di co-progettazione integrata delle nuove azioni previste dal Piano Giovani su due focus principali:
    • Sviluppo Relazioni di Comunità
    • Formazione e Talento
  • promuovere e sviluppare iniziative finalizzate ad approfondire la conoscenza dei bisogni e dei desideri dei giovani del territorio
  • proporre possibili modelli gestionali innovativi pubblico-privato finalizzati ad aumentare sussidiarietà e capitale sociale
  • promuovere e mantenere la costruzione di nodi della rete nei territori e nelle comunità locali dei tre Ambiti distrettuali di Cremona, Crema e Casalmaggiore capaci di coinvolgere attivamente i Partner di Piano e nuovi attori sociali, culturali, educativi, etc. (formali e informali) attivi sulle tematiche giovani e sui focus di lavoro individuati dal Piano Giovani
  • favorire forme di coinvolgimento diretto dei giovani nelle fasi di progettazione, realizzazione e valutazione delle azioni che verranno realizzate nel Piano di Lavoro territoriale annuale
  • definire “Linee di Indirizzo provinciali Politiche Giovani”, quale strumento integrato e condiviso di governance per i prossimi Piani di Zona triennali degli Ambiti distrettuali di Cremona, Crema e Casalmaggiore.

Il Piano Giovani prevede la realizzazione di azioni di sistema e di azioni dirette ai destinatari.


AZIONI DI SISTEMA
 
1. GOVERNANCE di PIANO  
 
1.1 Cabina Di Regia Provinciale
 
Oltre alla prima fase di start-up, la Cabina di Regia Provinciale ha avviato un percorso di:
  • ri-focalizzazione e re-definizione funzioni, ruoli e livelli di intervento (provinciale, territoriale)
  • costruzione planning di lavoro semestrale, con particolare attenzione alle azioni di sistema
  • costruzione sistema gestione, monitoraggio e valutazione.

Per facilitare una dinamica di gruppo e organizzativa in grado di favorire l'integrazione tra differenti agenzie educative e istituzionali, è stato avviato un percorso di consulenza esterna da esplicarsi attraverso momenti di lavoro programmati su più livelli di intervento.

Si è costituito, inoltre, un organismo tecnico inter-distrettuale denominato Gruppo Tecnico di Piano (GTP).

 

1.2 Gruppo Tecnico di Piano

Il GTP (Gruppo Tecnico di Piano) è composto da:

  • Coordinatore di Piano
  • Coordinatori delle Cabine Regia Distrettuale (Cremona, Crema e Casalmaggiore)
  • Coordinatori dei Gruppi Tematici di ciascun ambito territoriale (n. 2 Gruppi per ogni Ambito distrettuale)

Il GTP svolge una funzione centrale sul piano tecnico:

  • presidiare i processi attivati sui rispettivi livelli distrettuali
  • concorrere con il Coordinatore di Piano a presidiare inter-connessioni tra i territori, su aspetti di metodo, sulle criticità e positività riscontrate nei processi di azione territoriale
 
1.3 Cabine Regia Distrettuali 
 
Costituzione delle Cabine di Regia Distrettuali in ogni Ambito territoriale (Cremona, Crema e Casalmaggiore), composte almeno da operatori individuati dal Capofila e dai Partner e aperte a nuovi enti/soggetti formali e informali.

Le Cabine di Regia Distrettuali hanno iniziato a costruire:

  • una mappatura delle risorse di comunità esistenti coinvolgibili (associazioni, gruppi informali, etc.)
  • un gruppo di nuovi attori da coinvolgere a vario titolo nei processi di Piano
  • una pianificazione delle azioni dirette ai destinatari con le politiche locali giovani attualmente in atto nei territori.

Le modalità di lavoro e di ampliamento degli attori coinvolti nelle Cabine di Regia Distrettuali sono state declinate dai singoli territori in relazione alle proprie specificità. 

 
 
2. “SI.T.O.GIOVANI”: Sistema Territoriale Opportunità Giovani
 
Obiettivo dell'azione, gestita e coordinata dal Servizio Università-Informagiovani del Comune di Cremona, è la realizzazione e implementazione di una piattaforma informatica multifunzionale in grado di integrare le funzionalità dei sistemi social networking con le funzionalità clouding quale strumento strategico di condivisione  e comunicazione sia interna che esterna, creare un sistema di governance territoriale che concretamente risponda ai bisogni dei giovani in tema di lavoro, una sorta di “piazza virtuale” in cui raccogliere tutti i soggetti che, a vario titolo, si occupano di lavoro all’interno del territorio provinciale.

La piattaforma, ottimizzata anche per l'accesso tramite smartphone e tablet, vedrà lo sviluppo dei seguenti ambiti tematici:

  • ricerca del lavoro (i primi passi, scrivo il mio cv e la lettera di presentazione, il colloquio di lavoro, la ricerca attiva (strategie e consigli), il lavoro stagionale, la rete internet (banca dati CV dell’IG e segnalazione delle altre opportunità nazionali), segnalazione dei siti utili per trovare lavoro, cerco lavoro all’estero (Eures), i servizi sul territorio, benvenuto nel mondo del lavoro (consigli utili e indicazioni per chi deve entrare nel mondo del lavoro, “tipi”, testimonianze);
  • informazioni (news sul lavoro e opportunità, i servizi del territorio, i tirocini, i progetti finanziati (doti, ecc.), svantaggio: opportunità e servizi, la formazione continua/permanente, la certificazione delle competenze, fare impresa, i campi di lavoro e di volontariato, conciliazione lavoro e famiglia, la normativa, l’esperto risponde (possibile coinvolgimento referenti di enti/servizi), bibliografia, il dopo-lavoro (sport, cultura e tempo utile), eventi (career e job day, ecc.).
  • aree professionali (professioni in tensione, mestieri emergenti, percorsi di studio propedeutici alle professioni più richieste e testimonianze raccontate da chi li svolge quotidianamente).
Le varie sezioni saranno corredate da tutorial.
 
 
3. TUTORING GIOVANI
 
Progettazione e realizzazione di un modello locale (su scala inter-distrettuale) di tutoring giovani che, in relazione alle prassi attualmente utilizzate, permetta di individuare linee condivise per:
  • orientare e accompagnare i giovani per migliorare le abilità relazionali dei giovani (life skills)
  • orientare e accompagnare i giovani per migliorare le abilità professionali dei giovani (professional skills).
E' prevista la costituzione di due gruppi di lavoro tematici:
  • Gruppo di Lavoro FORMAZIONE E TALENTO: l'obiettivo e quello di sviluppare opportunità di crescita per i giovani volte a promuovere l’autonomia ed il passaggio alla vita adulta, integrando la consapevolezza delle proprie capacità/competenze personali e professionali con la conoscenza delle opportunità occupazionali e delle realtà economiche del territorio, attraverso azioni mirate di orientamento e accompagnamento alla realizzazione di progetti di auto-imprenditorialità.
  • Gruppo di Lavoro SVILUPPO DI RELAZIONI DI COMUNITÀ: lo scopo è quello di sviluppare linee di intervento capaci di rendere i territori protagonisti del cambiamento, mettendo al loro servizio conoscenze tecniche e trasferimento di buone prassi (Piano di proposte per i giovani di tipo esperienziale) a partire da esperienze esistenti (Dote, Servizio Civile Volontario, Reti Civiche, Campi Estivi, partecipazione a volontariato civico, etc.).
Si prevede l’utilizzo di una consulenza esterna esperta nel settore (da individuare in fase di realizzazione di Piano) che permetta ai Gruppi di Lavoro di sviluppare e produrre prodotti utilizzabili nel territorio.
 

Formazione/Supporto Gruppi Lavoro

I Gruppi di Lavoro Tematici si sono costituiti nell’Ambito distrettuale di Crema, fortemente collegati con la Cabina di Regia distrettuale. Un gruppo ha come tema la partecipazione e il protagonismo giovanile e l’altro la modellizzazione del tutoring giovani in tema di formazione e occupabilità. I gruppi hanno elaborato un piano di azioni sia di sistema (tutoring) sia dirette ai giovani (la partecipazione). Obiettivo dei gruppi è il diretto coinvolgimento dei giovani (gruppi e associazioni) nella costruzione delle politiche e delle azioni a loro rivolte. Nell’Ambito distrettuale di Cremona e di Casalmaggiore si prevede vengano costituiti nei prossimi mesi, in forme e modalità che sono allo studio delle rispettive Cabine di Regia territoriali. I Gruppi di Lavoro tematici della Cabina di Regia dell’Ambito di Crema hanno definito predisposto un piano operativo di realizzazione, validato dalla Cabina di Regia Provinciale.

 

4. AZIONI DI COACHING DELLE RETI

Supervisione e accompagnamento ai processi di Piano soggetto esterno (Università Cattolica Sacro Cuore - Laboratorio Psicologia).
Si tratta di sviluppare un percorso che permetta di sostenere e accompagnare i livelli di rete e gli operatori coinvolti nell’acquisizione di prassi e modelli operativi che promuovano partecipazione diffusa (lavoro sui processi di comunicazione e diffusione interna e sulle metodologie di lavoro di natura partecipativa).

 
Il percorso si rivolge in particolare a:
  • Cabine di Regia provinciale/distrettuale (fase di start-up, intermedia e finale di attuazione Piano)
  • Gruppi di Lavoro Tematici (fase di start-up, intermedia e finale di attuazione Piano).
     

In virtù di collaborazioni positive precedentemente avviate, è stata individuata come consulenza esterna Università Cattolica Sacro Cuore Brescia. 

 


 

AZIONI DIRETTE AI DESTINATARI

5. SPAZIO GIOVANI E ABILITA’ PROFESSIONALI

5.1. REALIZZAZIONE DI LABORATORI PROFESSIONAL SKILLS
Percorsi sperimentali nei tre Ambiti distrettuale di Cremona, Crema e Casalmaggiore finalizzati a promuovere opportunità di crescita professionale per le nuove generazioni (professional skills).
La Cabina di Regia Provinciale, su proposta della Cabina di Regia dell’Ambito di Cremona, ha validato un piano di intervento.

L’articolazione:

  • target destinatari giovani tra 18-25 anni;
  • moduli formativi incentrati sul tema dell’intraprendenza e della creatività giovanile, al fine di proporre dei momenti che possano accompagnare i giovani a riflettere sulle proprie abilità e sulle modalità possibili per poterle attuare (tra le quali fare impresa dei propri talenti);
  • moduli di natura laboratoriale e interattiva, che possano prevedere di media 2 incontri a modulo  di 2/3 ore ciascuno, per un minimo di 10 e un massimo di 20 giovani;
  • moduli con possibili differenti “tagli” tematici, in relazione a “gruppi di utenti” che abbiano già avuto una prima opportunità di misurasi sul tema e che necessitino di approfondimenti (es. uso delle tecnologie, fare degli hobbies un’impresa, etc.);
  • si predilige l’idea di sviluppare proposte di percorsi in progress temporale, senza una programmazione standard e definita ex ante;
  • si predilige l’ipotesi di inserire alcuni laboratori “agganciandoli” ad eventi e manifestazioni significative che il territorio già offre, al fine di aggiungere a tali iniziative una opportunità in più (ad es. nella Festa del Volontariato …)
 
5.2. REALIZZAZIONE “LABORATORI DROP-OUT” – AMBITO DI CREMONA

Realizzazione di laboratori rivolti a giovani fuoriusciti da un percorso educativo, formativo o di lavoro senza avere acquisito una certificazione formale (titolo scolastico/formativo o professionale) e che quindi hanno conseguenti problemi di adattamento e di immissione in una nuova attività scolastica, lavorativa, sociale. L’azione verrà realizzata nel solo Ambito distrettuale di Cremona.
 

6. SPAZIO GIOVANI UTILITÀ SOCIALE, IMPEGNO CIVILE E SPORT
 
Implementazione della diffusione di opportunità per giovani di sperimentarsi in attività di solidarietà, volontariato, servizio alle comunità locali, impegno civile attraverso:
  • la partecipazione ad esperienze di Dote, Servizio Civile Volontario, Reti Civiche, Campi Estivi volontariato civico;
  • la realizzazione di progetti promossi e realizzati dagli stessi giovani (in forma associata) e finanziati dal sistema pubblico.
     
Si tratta di sperimentare un Piano inter-distrettuale di promozione di esperienze giovani che permetta:
  • alle esperienze nel territorio di Cremona e di Crema di AUMENTARE IL NUMERO DI GIOVANI PARTECIPANTI;
  • all’Ambito di Casalmaggiore di realizzare iniziative di CO-PROGETTAZIONE PARTECIPATA CON GIOVANI e/o associazioni e gruppi del Terzo Settore operanti nel territorio (solidarietà, volontariato, servizio alle comunità locali, impegno civile) mediante un bando destinato a valutare e finanziare le proposte più efficaci che saranno pervenute;
  • per tutti e tre i territori, sperimentare un percorso inter-distrettuale che accompagni i giovani partecipanti alle esperienze (esistenti e da attivare) nella realizzazione sia delle esperienze di volontariato che di progetti/iniziative da loro promosse - formazione e auto-valutazione delle abilità relazionali ed umane acquisite.
E' prevista l'organizzazione di Laboratori di formazione rivolti ai giovani.
 
 
6.1 Sviluppo e implementazione azioni in essere
 
Implementazione della diffusione di opportunità per giovani di sperimentarsi in attività di solidarietà, volontariato, servizio alle comunità locali, impegno civile attraverso:
  • la partecipazione ad esperienze di Dote, Servizio Civile Volontario, Reti Civiche, Campi Estivi volontariato civico;
  • la realizzazione di progetti  promossi e realizzati dagli stessi giovani (in forma associata) e finanziati dal sistema pubblico.

Nell’Ambito distrettuale di Cremona e di Crema esistono ad oggi esperienze di entrambe le tipologie (Dote e Servizio Civile per l’Ambito di Crema, progetto “E’ Tempo per gli Altri” di promozione del volontariato dei giovani presso enti e realtà che si occupano di minori, disabili e anziani e progetto “THINKTOWN, promuovere e sostenere, la capacità progettuale e creativa dei giovani attraverso l'erogazione di contributi per la realizzazione di progetti innovativi per l’Ambito distrettuale di Cremona).

Si tratta di sperimentare un Piano inter-distrettuale di promozione di esperienze giovani che permetta alle esperienze nel territorio di Cremona e di Crema di AUMENTARE IL NUMERO DI GIOVANI PARTECIPANTI.

 
6.2  Laboratori  Formazione Giovani
Si tratta di un intervento fortemente collegato con l’azione precedente (6. SPAZIO GIOVANI UTILITÀ SOCIALE IMPEGNO CIVILE E SPORT 6.1 Sviluppo e implementazione azioni in essere).
Il Cisvol insieme alla Cabina di Regia di Cremona ha elaborato un piano di intervento che è stato validato dalla Cabina di Regia Provinciale.
Il piano prevede un pacchetto di proposte che ogni Cabina di Regia Distrettuale può attivare, concordando le modalità direttamente con il Cisvol.
Di massima, sono stati definiti:
  • Seminario di formazione sulla progettazione per associazioni giovanili (N° 3 moduli della durata di circa 3 ore ciascuno):;bisogni e obiettivi; azioni e fasi di lavoro; budget e rendicontazione.
  • Laboratorio: Storytelling per le associazioni giovanili (N° 1 modulo della durata di 3 ore): narrare l’associazione; Storytelling del progetto nel web 2.0.
Eventuali progetti elaborati durante i seminari potranno essere sostenuti con le risorse del ‘Progetto emersione e potenziamento dell’Associazionismo giovanile’ (CSVnet Lombardia).
Si prevede quindi una fase di accompagnamento alla loro realizzazione.
  • Laboratorio: Associazioni strumenti per l’uso (per gruppi informali o associazioni giovanili neo-costituite) -  N° 2 moduli della durata di circa 3 ore (costituire l’associazione, gestire l’associazione).
  • ‘I 1000 volti del volontariato’ - incontri informativi sul volontariato locale giovanile e non Incontri di presentazione di esperienze significative del volontariato locale (durata da definire).
Collegamenti con la programmazione territoriale:
  • Officina dei desideri (Up Cremona)
  • Bando Think Town - Cremona
  • Progetto ‘Emersione e potenziamento dell’Associazionismo giovanile” - Provinciale
  • Laboratori Professional Skills
  • Up create - Cremona
  • Bando ‘Tempo Per gli Altri’ Cremona
  • Programmazione Sportello scuola volontariato - Provinciale
  • 2012 Anno Europeo Scambio intergenerazionale – Azioni provinciali
 
6.3  Co-Progettazione (Ambito Casalmaggiore)
Implementare la diffusione di opportunità per giovani di sperimentarsi in attività di  solidarietà, volontariato, servizio alle comunità locali, impegno civile attraverso:
  • la realizzazione di progetti  promossi e realizzati dagli stessi giovani (in forma associata) e finanziati dal sistema pubblico.
Non essendoci esperienze in tal senso nell’Ambito di Casalmaggiore, si è pensato  di realizzare iniziative di CO-PROGETTAZIONE PARTECIPATA CON GIOVANI e/o associazioni e gruppi del Terzo Settore operanti nel territorio (solidarietà, volontariato, servizio alle comunità locali, impegno civile) mediante un bando destinato a valutare e finanziare le proposte più efficaci che saranno pervenute.
 
  112 letture - ultimo aggiornamento: 16-06-2014    
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