
- la posizione per cui ti candidi (criterio oggettivo)
- il tuo stile e la tua personalità (criterio soggettivo)
Quando ha senso dire SÌ
Inserire la foto può essere una buona scelta se:
- il lavoro prevede contatto diretto con le persone (clienti, utenti, pubblico)
- vuoi comunicare qualcosa di te anche attraverso la tua immagine
Una foto ben scelta può aiutare chi seleziona a ricordarsi di te e a collegare il tuo profilo a un volto.
Quando puoi dire NO
Non inserirla è altrettanto valido, soprattutto se:
- il ruolo non prevede contatto diretto con il pubblico
- preferisci giocarti il primo impatto dal vivo, durante il colloquio
In questo caso, lasci spazio alla tua presenza e alla tua comunicazione personale.
Foto = immagine o identità?
Attenzione a un punto importante: la foto nel CV non è solo “un’immagine”, ma parte della tua identità professionale. Non è una foto qualsiasi. È la foto che scegli per rappresentarti. Se decidi di inserirla, deve essere coerente con chi sei e con il messaggio che vuoi trasmettere.
Come scegliere la foto giusta
Ecco alcune regole semplici ma fondamentali:
- Evita selfie o foto improvvisate
- Scegli un’immagine recente e di buona qualità
- Mantieni uno stile curato e professionale
- Preferisci uno sfondo neutro e pulito
- Mostra un’espressione naturale e positiva Inseriscila correttamente (di solito in alto a destra)
Foto: obbligo o scelta?
No, la foto non è obbligatoria. E soprattutto: non determina da sola il valore della tua candidatura. Il punto non è metterla o non metterla, ma il valore che ha per te. Ti rappresenta davvero? Aggiunge qualcosa al tuo CV?
Se la risposta è sì, usala. Se no, puoi farne tranquillamente a meno.
Ricorda: ogni scelta nel tuo CV parla di te. Anche una foto.
Di persona: sportello Informagiovani, Via Palestro 17, Cremona
Telefonicamente: 0372 407950
Via mail: info.lavoro@comune.cremona.it [1]
